pof

Dal Regolamento dell’autonomia didattica ed organizzativa (DPR 275/99, art. 3, comma 1): “… il POF è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia..”.

Dunque, il POF è il documento più rappresentativo, giuridicamente definito e in quanto tale precisamente delineato, dell’autonomia didattica e progettuale di ciascuna scuola, attraverso cui il Collegio dei Docenti – insieme agli organi di direzione e amministrazione dell’Istituzione scolastica – definisce chiaramente le scelte educative e didattiche necessarie in un determinato contesto, indicando per ognuna le motivazioni e le modalità di realizzazione e con il fine di adempiere nel migliore dei modi ai propri compiti istituzionali e costituzionali.

Il POF ha così una duplice funzione: da un lato, costituisce lo strumento funzionale che serve per anticipare mete future e definire azioni idonee per raggiungerle; dall’altro, è un mezzo di comunicazione in grado di indicare anche i valori nei quali si identificano gli operatori e gli utenti dell’istituzione scolastica che lo ha elaborato.

Il POF:

  • è un progetto pluriennale soggetto ad adeguamenti ed integrazioni nel tempo
  • è un processo che prevede la partecipazione e l’assunzione di responsabilità da parte di soggetti diversi (la scuola, la famiglia, il Comune e altri soggetti operanti sul territorio)
  • è elaborato dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio di Istituto
  • è reso pubblico e consegnato alle famiglie all’atto dell’iscrizione
  • viene riesaminato, integrato/modificato o riconfermato, e deliberato dagli organi competenti ogni anno.

 

La sperimentazione metodologico-didattica, in particolare, ha un ruolo fondamentale nell’Istituto “Folgore da San Gimignano” e alcuni risultati conseguiti negli ultimi anni lo testimoniano.
A seguito di un progetto realizzato nell’ambito della didattica delle lingue straniere nella scuola secondaria di 1° grado, nel maggio 2003 il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale scrive al Ministero segnalando il nostro Istituto tra le quattro scuole toscane ammesse alle successive selezioni del “Premio LABEL Europeo” (riconoscimento europeo per progetti innovativi nel campo dell’insegnamento delle lingue).

Un nostro progetto di educazione scientifica nella scuola dell’infanzia, già inserito nella Banca Dati Nazionale GOLD dell’Indire nell’a.s. 2004/05 – si veda il 4° capitolo del Piano, paragrafo 4.2. –, è stato ulteriormente selezionato dal Centro di ricerche per la formazione Amitié di Bologna ai fini dello sviluppo del Progetto europeo GRID (Growing Interest in the Development of teaching Science - www.amitie.it/grid). Amitié è il referente italiano del progetto GRID, avviato dalla Commissione Europea – con capofila il polo universitario francese della Lorraine – al fine di sostenere l’insegnamento delle scienze a scuola, anche attraverso l’individuazione delle più avanzate esperienze scolastiche europee nel campo di questa specifica didattica.

Il curricolo di Scienze, quello di Arte e Immagine e quello di Storia sono stati selezionati nel 2009, nel 2010 e nel 2011, dalla Banca Dati Nazionale Gold dell’Indire tra le buone pratiche della Scuola italiana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da questa pagina è possibile scaricare il POF aggiornato.

 

 

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